Continua la fase di stallo sull'euro/
dollaro con il cambio che oscilla
tra 1,1750 e 1,19 dollari da alcuni
mesi. Neanche l'ufficializzazione della
tanto annunciata riforma fiscale
Usa è riuscita a smuovere il dollaro
dal suo torpore. Tecnicamente il cambio
ha chiuso la settimana a 1,1850
dollari, poco sopra la media mobile
a 21 periodi (1,1830 dollari) che rimane
il supporto dinamico più vicino.
L'euro/ dollaro a breve, probabilmente
già nelle prossime sedute, dovrà uscire
dalla compressione che con il passare
del tempo si sta via via restringendo,
essendo delimitata, inferiormente,
da una trend line rialzista partita
con il minimo del 10 aprile 2017
a 1,0560 dollari e venutasi a creare
con l'unione dell'altro minimo relativo
del 7 novembre a 1,1560 dollari.
L'incrocio con questa linea di...