giovedì 29 dicembre 2016

Broker non autorizzati e fregature sul Forex

Domanda. Una cliente mi sottopone un quesito assai complesso, per cui domando il vostro aiuto. Di recente ha aperto un conto presso un broker, precisamente la PrimeFX. Mentre operava all'improvviso ha visto azzerarsi tutte le posizioni in essere. Ha verificato l’esistenza di un’operazione impossibile da effettuarsi, vale a dire la vendita di 10 contratti sul Dax a 8.294,50 con riacquisto a 10.272,46 con una perdita di quasi 500mila euro. L’operazione è impossibile perché quel giorno il Dax non ha affatto toccato quei livelli. Sicura di un errore ha contattato il proprio consulente il quale non ha però più risposto. Un’altra persona le ha risposto che l’operazione era perfettamente regolare e da quel momento in avanti si ha il silenzio totale da parte di PrimeFX nonostante i...

lunedì 28 novembre 2016

Il dollaro verso la parità con l'euro

Il biglietto verde galoppa e si avvicina sempre più alla parità con l’euro. Il dollaro continua a rafforzarsi e ora è arrivato a 1,063 dollari per un euro (+2,6 % settimana scorsa), sostenuto da diversi elementi. Il primo è la Fed, la Banca centrale Usa, che ha affermato che il rialzo dei tassi arriverà “relativamente presto”, scadenza che il mercato ha interpretato come il prossimo dicembre, visto che prevede il rialzo con un 90 % di probabilità. Ma non è tutto. La ricetta economica di Trump, fatta di maggiori spese e tagli delle tasse, promette di stimolare la crescita e su queste prospettive il mercato si aspetta allora che nel 2017 i tassi continueranno a essere alzati – e così il dollaro ha guadagnato ancora terreno. Infine bisogna anche tenere conto di un terzo elemento. I timori sull’eurozona....

domenica 20 novembre 2016

Trump presidente, come investire sul dollaro forte

A distanza di otto sedute dalle elezioni Usa i mercati finanziari hanno confermato la prima forte reazione al risultato delle urne: il dollaro ha proseguito la sua corsa, i mercati obbligazionari internazionali hanno reiterato il balzo dei rendimenti e i metalli preziosi, oro in testa, si sono assestati su un livello di prezzo vistosamente più basso rispetto alla vigilia del voto. Nel frattempo Wall Street viaggia su quotazioni record, spinta dai settori più favoriti dalla Trumpeconomy e dai titoli a media capitalizzazione, che, avendo all’interno dagli Stati Uniti la gran parte del proprio business, si trovano meno esposti al superdollaro e alle possibili rivisitazioni delle politiche americane rispetto al commercio con l’estero. Superdollaro di cui hanno goduto i frutti coloro che hanno...

lunedì 14 novembre 2016

La sterlina inglese torna a salire. Previsioni sul cambio

Si rimescolano le carte per la sterlina. La moneta inglese questa settimana è stata sotto la lente dei forex trader per la sentenza dell’Alta Corte inglese, che ha rimandato la decisione sulla Brexit al Parlamento inglese togliendola di fatto al governo. Il cable ha subito reagito alla notizia ridando forza a una sterlina che si stava avvicinando pericolosamente ai minimi di lungo periodo. Nell’arco di due sedute il cambio sterlina contro dollaro è infatti risalito da 1,22 dollari alla chiusura settimanale di 1,2530 dollari. Tecnicamente, per le prossime sedute, potrebbe esserci un ulteriore allungo finanche il target di 1,2850 dollari. Tale livello rappresentava il supporto (ora resistenza) infranto con il famoso flash crash d’inizio ottobre scorso. La situazione è tuttavia in evoluzione...

mercoledì 9 novembre 2016

Rischi sulla lira turca?

Il Governo di Ankara non vuole altri ribassi e la Banca centrale ha interrotto i tagli Il cambio ne risente La lira turca scivola sempre più in basso schiacciata da una lunga serie di fattori negativi per l’economia del paese. Solo nell’ultimo mese il deprezzamento è stato di circa il 3% nei confronti dell’euro e di oltre il 4% sul dollaro aggiornando ripetutamente record storici al ribasso. Il cambio con il dollaro risulta peggiorativo anche rispetto ai giorni immediatamente seguiti al tentato golpe di luglio ad Ankara. Nella scia della moneta la Borsa di Istanbul rimane una delle più deboli tra quelle emergenti mentre il rendimento dei titoli di Stato decennali hanno superato il 10%. Contrariamente alle attese giovedì scorso la Banca centrale turca è stata quindi costretta a interrompere...

lunedì 7 novembre 2016

Attenzione ai consigli Forex su Facebook

Verifiche sui «social» per accertare attività di investimento illecite Anche da Facebook, il noto social media, prendono le mosse le verifiche e gli accertamenti della Consob sulle attività di abusivismo finanziario che si muovono sul mercato. E così l’authority di vigilanza ha scoperto che un broker italo-svizzero, proprio su Facebook, si presentava sul mercato come «Trader e Forex & commodities professionista» dichiarando di svolgere l’attività di gestore di patrimoni. Lo faceva asserendo di proporre operazioni online sul mercato del Forex (valute e commodities) attraverso la propria fiduciaria con base in Svizzera consistenti in un ventaglio di opzioni online. Un esempio: 1) Una gestione «advisor/trader degli account» aperti dai clienti con capitale minimo 100mila euro con la suddivisione...

mercoledì 2 novembre 2016

Presidenziali Usa, puntare sul dollaro?

Neppure un risultato shock alle presidenziali cambiano il corso della valuta influenzata solo dal rialzo dei tassi A interrompere l’andatura forte del dollaro, indisturbata da mesi tra piccoli rallentamenti e rincorse improvvise, basterebbe uno shock esterno come il risultato delle presidenziali americane? Secondo molti osservatori l’effetto è incerto e timido. Alcuni sostengono che una vittoria di Trump potrebbe portare a flussi verso il dollaro in cerca di riparo. «Personalmente dubito che la vittoria di uno o dell’altro dei candidati possa modificare il corso della valuta - risponde Joachim Corbach, responsabile valute e materie prime di GAM - Fino a questo momento, l’unica valuta che sembra essere veramente influenzata dal risultato elettorale è il peso messicano». Secondo molti osservatori...

domenica 16 ottobre 2016

Previsioni dollaro Usa e elezioni presidenziali

Questa settimana, gli operatori del forex, hanno assaggiato l’antipasto di quello che potrebbe succedere con il prossimo rialzo tassi della Federal Reserve. Già nella seduta di martedì scorso, l’euro/ dollaro ha una registrato una discesa importante, nonostante la pubblicazione delle minute della Fed fosse calendarizzata per il giorno seguente. Gli operatori hanno scommesso che il tempo per un rialzo dei tassi è ormai maturo. Previsioni, poi, confermate anche dai verbali della banca centrale americana, dove è emerso che molti membri considerano opportuno aumentare il costo del denaro «relativamente presto ». Nell’ultimo incontro del direttivo della banca centrale americana è infatti emerso che tre votanti (contro cinque) erano favorevoli a un rialzo già durante quell'incontro. Erano cinque...

giovedì 8 settembre 2016

Tassazione Forex e opzioni binarie - novità 2016

Sono deducibili le minusvalenze derivanti da operazioni finanziarie sul mercato Forex e da opzioni binarie effettuate con broker internazionali attraverso piattaforme on line. In caso di opzione per il regime di risparmio amministrato, i broker esteri non rientrano tra i soggetti che possono agire come sostituti d’imposta in Italia. Il contribuente, pertanto, deve dichiarare nel modello Unico i redditi derivanti da quei rapporti. Così si è espressa l’Agenzia delle entrate nella risoluzione 71/E del 1° settembre 2016, in risposta all’interpello di un contribuente che ha subito delle perdite a seguito di investimenti in operazioni finanziarie...

lunedì 29 agosto 2016

Previsioni sterlina per fine 2016

Il cambio sterlina contro dollaro americano si candida a essere operativamente il protagonista delle prossime sedute di trading. Il cable si trova in un punto tecnico molto delicato, che può creare un’opportunità molto interessante in ottica di rischio e rendimento. Durante la settimana appena trascorsa, il cambio sterlina/dollaro, spinto dai buoni dati macroeconomici, ha raggiunto una trend line ribassista (partita con il massimo relativo del 15 luglio a 1,3481) che delinea superiormente un triangolo. La figura tecnica è invece delineata, nella parte inferiore, dalla trend line rialzista partita dal minimo relativo del 6 luglio 2016 a 1,2796 dollari. La figura del triangolo, se si prende un orizzonte temporale giornaliero, sembra essere il pattern che sta dominando nel breve periodo,...

lunedì 8 agosto 2016

Strategie intraday nel Forex

Oltre alla possibilità di lavorare sui breakout di livelli statici e dinamici, che prevedono un’operatività di tipo contrarian all’interno di fasi laterali o di tipo trend-following durante fasi direzionali , vogliamo concentrarci oggi sui potenziali metodi di individuazione di rally di brevissimo periodo, da poter sfruttare all’interno della giornata di trading. Quando i mercati erano correlati l’individuazione di questi rally era semplice, ora che i mercati mostrano andamenti contrastanti, occorre essere bravi nell’individuazione di possibilità di investimento sul breve termine. Gli unici momenti in cui ora è possibile effettuare ragionamenti del genere è quando i mercati si muovono in maniera concertata o a favore del rischio e contro di esso. Il primo fattore da tenere sott’occhio è...

martedì 26 luglio 2016

Plus500 autorizzato ma non affidabile

Plus500 è uno dei forex broker più noti in Italia, ma non per questo uno dei più affidabili. La notorietà è infatti dovuta semplicemente alla pubblicità, sia diretta che indiretta. Con quest'ultima mi riferisco alle tante false recensioni presenti su numerosi siti Internet. Sono tutte recensioni positive ma non veritiere (nel senso che nessuno ha testato i servizi) fatte dai proprietari dei siti che ricevono un compenso per ogni account aperto tramite il loro sito. Nulla di male in questo, salvo appunto che le recensioni non siano veritiere e fatte da persone che operano realmente tramite Plus500. Purtroppo si consiglia questo broker, rispetto...

giovedì 21 luglio 2016

Come fissare supporti e resistenze sul Forex

Chi fa trading da qualche tempo, probabilmente se n’è accorto. Più si cerca di complicare l’analisi utilizzando un numero sempre maggiore di indicatori, più si ottiene confusione e si rischia di non operare in attesa di una conferma multipla. Un metodo più semplice e forse anche più efficace di lavoro, consiste invece nell’analizzare la price action di mercato intorno ai punti di supporto e di resistenza statici. Molti trader professionisti e molti sistemi automatici prendono infatti posizionamento intorno a questi livelli, dei quali sfruttano le rotture o i rimbalzi in base ai pattern di prezzo che si vanno a formare. Soprattutto triangoli, rettangoli e bandiere per quanto riguarda i breakout da individuare dal grafico orario in su e all’interno dei quali si può fare trading utilizzando...

lunedì 18 luglio 2016

Perché il dollaro è il re del Forex

Il dollaro americano è da sempre considerato la valuta di riferimento quando si tratta di effettuare scambi commerciali o finanziari, che prevedono l’acquisto o la vendita fisica di valuta, piuttosto che l’utilizzo di strumenti finanziari per investire a fini di copertura o speculativi sui mercati finanziari internazionali. Da qualche giorno a questa parte stiamo notando un lieve grado di correlazione tra i diversi mercati. Queste situazioni risultano essere limitate alle giornata di trading durante gli ultimi tre mesi,mavanno a creare ambienti all’interno dei quali si possono sfruttare disallineamenti tra diversi strumenti, che in fondo si vanno a muovere nello stesso senso. Ci spieghiamo meglio. Nel momento in cui avvengono movimenti a livello globale che vanno a favore dal rischio,...

giovedì 14 luglio 2016

Strategie intraday nel Forex

Oltre alla possibilità di lavorare sui breakout di livelli statici e dinamici, che prevedono un’operatività di tipo contrarian all’interno di fasi laterali o di tipo trend-following durante fasi direzionali , vogliamo concentrarci oggi sui potenziali metodi di individuazione di rally di brevissimo periodo, da poter sfruttare all’interno della giornata di trading. Quando i mercati erano correlati l’individuazione di questi rally era semplice, ora che i mercati mostrano andamenti contrastanti, occorre essere bravi nell’individuazione di possibilità di investimento sul breve termine. Gli unici momenti in cui ora è possibile effettuare ragionamenti del genere è quando i mercati si muovono in maniera concertata o a favore del rischio e contro di esso. Il primo fattore da tenere sott’occhio è...

lunedì 11 luglio 2016

Dollar index come utilizzarlo nel Forex

Il Dollar Index è un indicatore che ha lo scopo di misurare il valore internazionale del Dollaro americano in rapporto ad un paniere di sei tra le maggiori divise internazionali. Le valute di paragone, con il relativo peso attribuito loro nell'indice, sono: Euro (EUR, 57.6%); Yen giapponese (JPY, 13.6%); Sterlina inglese (GBP, 11.9%); Dollaro Canadese (CAD, 9.1%); Corona svedese (SEK, 4.2%); Franco Svizzero (CHF, 3.6%). Dopo la fase di accumulo tra il secondo ed il terzo trimestre del 2011, il DOLLAR Index ha rotto al rialzo la tendenza ribassista dalla metà del 2010 dando vita ad un trend ascendente che si è interrotto solo nel penultimo quarter del 2012 sulle prospettive di una risoluzione della crisi debitoria dell’Area euro ed alla decisione di un nuovo quantitative easing da parte della...

venerdì 8 luglio 2016

Quali sono le notizie che muovono il Forex

Sappiamo che la maggior parte degli operatori, a partire dagli istituzionali fino ad arrivare ai retail, utilizzano l’analisi tecnica per implementare decisioni operative o strategie di trading. Non possiamo permetterci però di prescindere dall’analisi macroeconomica, non tanto per prendere decisioni concrete dal punto di vista del posizionamento, quanto per coadiuvare le nostre analisi a livello di comprensione del sentiment generale di mercato, ovvero per evitare posizionamenti soprattutto di ordini di stop loss. Questo ragionamento però, non vale per tutti i dati macroeconomici pubblicati. Ciclicamente, infatti, essi si avvicendano nel ricoprire più o meno importanza all’interno dei processi di analisi e di decisione di investimento. Ora come ora, i dati considerati in senso stretto,...

sabato 4 giugno 2016

Tassazione Forex - dichiarazione fiscale dei conti e guadagni con broker esteri

Se operi sul Forex dovrai pagare le tasse sui guadagni. Nulla di diverso rispetto agli investimenti tradizionali in azioni o obbligazioni, ma con il mercato delle valute ci sono due complicazioni in più: la maggioranza degli intermediari del Forex non fa da sostituto di imposta per lo Stato italiano. Questo significa che sarai tu a dover calcolare, dichiarare e pagare le tasse sui tuoi guadagni di trading. In pratica sei automaticamente nel cosiddetto sistema dichiarativo, dove sei tu che dichiari i guadagni (a differenza del classico sistema amministrativo in cui è la banca a far tutto: calcoli e versamenti). Ci sono poche eccezioni come Fineco. i broker forex hanno quasi tutti sede all'estero. In pratica quindi , anche se non ne eri del tutto consapevole, è come se avessi un conto corrente...

lunedì 14 marzo 2016

Cambio euro dollaro. Previsioni dopo la BCE

Se l’Europa ha in mano una piccola chance per evitare un’altra fase recessiva, bisogna ringraziare un solo uomo: Mario Draghi. Il presidente della Bce, a margine della riunione di giovedì scorso all’Eurotower, ha deciso di aumentare il quantitative easing nonostante i ripetuti inviti a desistere arrivati della parte più ostracista del board (quella tedesca), che non votava per le nuove regole di «turnover» dei membri. La Bce, d’ora in poi acquisterà titoli di stato e (novità) obbligazioni corporate della zona euro per un ammontare totale di 80 miliardi di euro al mese, venti in più rispetto ai termini precedenti. Draghi, tuttavia, non si è fermato qui, ma ha anzi raddoppiato decidendo di attivare quattro nuove operazioni di finanziamento agevolato (Tltro) per gli istituti bancari europei,...

lunedì 7 marzo 2016

Afx Capital altro broker forex non autorizzato finisce sotto inchiesta

Afx Capital, la vela cipriota fermata da Consob e Gdf La succursale italiana di una entità dell’isola sotto inchiesta a Milano e multata da Vegas per abusivismo finanziario Prima la Consob, poi la sua omologa di Cipro (la CySec), poi le Fiamme gialle, poi la procura di Milano. Tutti a pedinarli, seguirli, multarli, indagarli. Sono sotto stretto monitoraggio almeno dal 2013 i consulenti e i promotori abusivi (così li ritiene la Consob) della Afx Capital Market Ltd, società riconducibile a Manuela Mazzacco, al marito Mario Persichino e a Stefano Duo. Afx Capital, nota anche per la sponsorizzazione di prestigiose regate internazionali nel circuito del Rc44 Championship Tour, oltre che per una partnership con il Chiasso calcio, era da tempo nel mirino dell’authority guidata da Giuseppe...

lunedì 15 febbraio 2016

Previsioni dollaro. Perché tornerà a salire

Breve pausa per la corsa del dollaro. Ma nel lungo termine la valuta Usa tornerà a un più debole rialzo Il rialzo dei tassi da parte della Fed, operato lo scorso dicembre con l’assenza di nuovi interventi il 26 gennaio, è il chiaro segnale che, nonostante la debolezza delle economie emergenti, gli Usa hanno intrapreso la strada di una crescita regolare seppur modesta. Ma quanto durerà la forza del dollaro? Il mercato fino ad oggi si è mosso in modo dollarocentrico. Ma questo equilibrio sembra essere saltato nella bufera che ha colpito le valute più esposte alle materie prime. «Mi aspetto che questa dinamica continui - spiega Matteo Paganini, capo analista di Fxcm - perché il mercato non ha ancora delle aspettative credibili su quando arriverà il prossimo rialzo dei tassi. In questo lasso...

mercoledì 10 febbraio 2016

Le valute sottovalutate rispetto all'euro su cui puntare

Dal Big Mac Index risulta che molte divise soprattutto emergenti sono sottovalutate sulla moneta unica Franco svizzero troppo “caro” e divise emergenti, a partire dal rublo, profondamente sottovalutate. A dare un responso così netto sulle principali valute, messe a confronto con l’euro, è il Big Mac Index. Si tratta dell’indice creato confrontando i costi del famoso panino della catena di fast food americana. Inventato nel 1986, e rivisto a inizio 2016 come accade periodicamente, l’indice si fonda sulla parità del potere d’acquisto. Il punto centrale è che il rapporto di cambio tra due divise dovrebbe muoversi in modo che lo stesso bene preso in considerazione (il Big Mac in questo caso) abbia il medesimo costo nelle due valute prese in esame. Il rapporto della parità di potere d’acquisto...

lunedì 8 febbraio 2016

Ecco perché il dollaro tornerà a salire nel 2016

Il biglietto verde si sgonfia, il petrolio prosegue nel tentativo di recupero mentre le Borse nicchiano in un’estenuante altalena in un trend di fondo che rimane ancora incerto e impostato al ribasso. L’ultima giornata sui mercati finanziari ha restituito queste sensazioni agli operatori che narrano di una Borsa molto tecnica e, in assenza di notizie che possano imprimere una direzione precisa, rivolgono le attenzioni alle configurazioni grafiche con un occhio ai movimenti del petrolio e all'andamento del cambio euro/dollaro. Secondo un esperto interpellato da Reuters per Piazza Affari «solamente il raggiungimento del livello chiave di 17.800 potrebbe fare girare il mercato, ma dopo il sell-off visto in questi giorni è difficile che cambi il trend». Ieri, al termine di una seduta da montagne...

lunedì 25 gennaio 2016

Perché investire sul dollaro nel 2016

Per BlackRock il 2016 è l'anno del dollaro! È entrata nel vivo la trattativa tra Bruxelles e Roma in vista della nascita di una bad bank, dove riversare i crediti anomali accumulati dal settore bancario italiano, che ammontano a circa 200 miliardi di euro, il 12,5% del pil. «Un progetto di dismissione dei crediti inesigibili, o di bad bank pubblica che acquista i Npl (non performing loans) a un prezzo onesto, non sarebbe la panacea di tutti i mali ma di certo risolverebbe il problema dell’ingessatura del credito e aiuterebbe la ripresa di redditività delle banche». A parlare è Dennis Stattman, responsabile del fondo global allocation di BlackRock, incontrato a Milano nel corso del BlackRock Investment Forum 2016, l’evento annuale dell’asset manager Usa che riunisce i gestori più...

mercoledì 20 gennaio 2016

Caduta del rublo russo. Previsioni 2016

Comincia a farsi veramente seria la situazione in Russia. Il paese guidato da Vladimir Putin sta infatti subendo una fortissima svalutazione della propria moneta a causa del basso prezzo del greggio, facendo tornare il dollaro/ rublo a ridosso dei massimi storici. Con la chiusura della settimana a 77 rubli, manca infatti veramente poco perché si raggiungano gli 80 rubli segnati il17 dicembre 2014. Il cambio ha subito una vera e propria accelerazione dopo che il prezzo del greggio è sceso sotto i 30 dollari al barile. Situazione simile (ma con alcune varianti) anche per il cambio euro/rublo che si trova a ridosso di una resistenza di medio periodo formata dal massimo relativo segnato il 24 agosto 2015 a 84 rubli. Nell’eventualità che venga rotta tale resistenza, il prossimo target...

lunedì 18 gennaio 2016

Petrolio 2016 target a 90 dollari. Ecco perché

Sala da quattroc e n t o p e r s o n e gremita alla conferenza annuale sugli investimenti organizzata da Etf Securities. Il tema è più che mai caldo, considerata la discesa continua delle commodities appartenente a qualsiasi categoria merceologica, e le conseguenze in termini di volatilità anche su altre asset class. E quando si parla di materie prime gli scenari in termini di domanda e offerta attesa sono un elemento cruciale, da incrociare con i prezzi che il mercato attualmente batte. La conclusione che scaturisce dai multipli interventi è che i fondamentali non supportano il mantenimento delle quotazioni del petrolio sugli attuali livelli, con un orizzonte anche limitato a due anni.  La pressione ribassista oggi in atto ha buona probabilità di proseguire, per via dell’eccesso...

lunedì 4 gennaio 2016

Previsioni 2016 dollaro contro euro, sterlina e yen

Il 2015 è stato un anno decisamente interessante sul mercato dei cambi. Le politiche monetarie decise delle principali banche centrali hanno inciso in modo significativo sul comportamento delle varie valute. Euro, yen e sterlina inglese si sono indebolite nei confronti del dollaro Usa, che rimane la valuta più forte dell’intero panorama internazionale (il Dollar Index si è infatti spinto fino ad un nuovo massimo storico di 100,50 punti). Nelle analisi che seguono è stata esaminata la situazione dei principali cross valutari, al fine di individuare le tendenze e i livelli grafici più importanti che dovranno essere monitorati nelle prime settimane del 2016. Euro/dollaro.  Il cambio, dopo essere salito verso la fine di agosto fino a 1,1715,ha subìto una brusca flessione con le quotazioni...

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