lunedì 29 maggio 2017

Come investire in Bitcoin guadagnando in sicurezza

Il Bitcoin è arrivato a toccare il valore di 1.958 dollari (e di 1.228 euro), un massimo storico da quando è stato creato e ora ci si interroga fin dove possa arrivare in futuro (e ora è persino già aumentato solo dal momento in cui ho scritto la bozza dell'articolo e la stesura finale. La quotazione attuale è di 2130 circa). Tra le varie previsioni c'è anche chi ha ipotizzato che possa sfondare quota 4.888 dollari (circa 3.688 euro) nei prossimi 14 mesi. Insomma nel giro di un anno il Bitcoin potrebbe mettere su più del 180%. Sembra tanto, ma è anche vero che la valuta virtuale negli ultimi 12 mesi ha fatto ancora meglio, guadagnando circa...

mercoledì 17 maggio 2017

Puntare sulle valute emergenti: lira turca, real brasiliano e rand sudafricano?

Se l’euro si rafforza, ci sono possibilità di diversificazione sulle valute che permettano ai risparmiatori di muoversi quanto meno oculatamente? Districarsi tra le divise non è mai semplice per gli investitori. Tuttavia un rafforzamento dell’euro che dovesse proseguire con l’elezione (tutta da verificare) di Emmanuel Macron all’Eliseo, crea scenari dei quali è opportuno tener conto nella gestione dei propri soldi.  Lo scenario attuale ovviamente ha interesse per chi investe, ma occorre guardare anche al futuro. Secondo Peter Rosenstreich, head of Market Strategy Swissquote: «Ci sarà un consolidamento di breve per l’euro prima di un nuovo apprezzamento nel lungo termine. Ci sono diversi motivi per cui crediamo che il movimento sulle aspettative dei differenziali di tassi non possa che...

lunedì 15 maggio 2017

Il franco svizzero per proteggere i tuoi risparmi

Quando si teme il peggio (rischi geo politici o alta volatilità sui mercati, scandali in arrivo, altro) tutti corrono ai ripari comprando Franco Svizzero, la valuta per antonomasia che serve a proteggersi dai rischi. In questo ruolo la moneta elvetica condivide la posizione con lo Yen, altra valuta che tutti mettono in portafoglio quando si preannunciano bufere in arrivo. Ed ora a che punto siamo? È opportuno o meno aumentare l’esposizione nella valuta elvetica? «Direi che quando il rapporto euro-franco è vicino ai livelli di 1,06 vuol dire che siamo in quell’area critica che può indicare l’arrivo di una bufera - spiega Matteo Paganini, e così si è mossa la valuta elevetica fino alla vigilia delle elezioni francesi. Nel senso che i grossi investitori hanno comprato franco contro euro per...

venerdì 12 maggio 2017

Previsioni Forex sull'euro dopo le elezioni francesi

L’esito del primo turno del voto in Francia ha spinto la moneta unica verso 1,10 dollari, ai massimi da novembre sul biglietto verde. Sarà la volta buona per una ripresa strutturale della divisa europea dopo 2 anni di fase laterale? Questa la domanda che torna d’attualità e che ha profonde ricadute per i risparmiatori italiani. cosa implica l’euro al rialzo La debolezza della moneta unica negli ultimi tre anni, in primis verso il dollaro, ha reso particolarmente vantaggiosa la diversificazione valutaria in asset extra-euro: più salgono le altre divise, maggiori sono i guadagni. Se l’euro dovesse tornare a crescere stabilmente la diversificazione valutaria diventa un rischio. L’alternativa è utilizzare strumenti coperti dal rischio cambio fuori dall’area euro o puntare sull’apprezzamento...

mercoledì 10 maggio 2017

Continuerà il rialzo dell'euro oltre 1,10 sul dollaro?

Re forte l'Europa o debole l”America, ma sta di fatto che l”euro/dollaro continua a mostrare una forza sorprendente. Il cambio ha chiuso la settimana a ridosso di 1,10 dollari, sul limite superiore del canale rialzista in essere dalllinizio dell'anno. La forza dell”euro sorprende soprattutto per il fatto che venerdì scorso è stato pubblicato il dato riguardante alla variazione degli occupati nel settore non agricolo americano che ha mostrato un incremento di 211 mila unità, con un tasso di disoccupazione in calo dello 0,1% andandosi ad attestare al 4,4%, minimo da quasi dieci anni (maggio 2007). In un contesto normale di mercato, ci si poteva aspettare dopo un dato simile un rafforzamento del dollaro ed invece così non è stato. Probabilmente nelle prossime sedute si potrebbe assistere a un ritorno...

lunedì 8 maggio 2017

Le tasse sui gudagni del Forex - dichiarazione fiscale 2017

Dal 2 maggio 2017 è possibile confermare la dichiarazione fiscale precompilata sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Si apre così il consueto periodo fiscale in cui gli italiani sono impegnati tra 730, detrazioni fiscali di vario genere e calcoli del reddito imponibile. Se hai un conto trading con intermediari del Forex o in opzioni binarie, sei chiamato a dichiarare i guadagni o le perdite delle tue operazioni. Non solo! Siccome in genere i brokers forex hanno sede all'estero, devi fare la dichiarazione per il monitoraggio fiscale e l'Ivafe (riquadro RW del modello Unico, da quest'anno chiamato modello Redditi PF). Vediamo di seguito quali sono i principali obblighi fiscali per chi fa trading sul Forex, che sia o meno con un intermediario estero. Come dichiarare e quanto sono tassati i...

giovedì 4 maggio 2017

Opinioni di trading forex su sterlina inglese e lira turca

Sterlina inglese La sterlina ha raggiunto livelli che non si vedevano da luglio 2016 (ce ne vogliono 0,839 per un euro) e questo è tutto merito delle elezioni anticipate nel Regno Unito. I mercati sembrano infatti aver proprio apprezzato l’idea del Primo ministro britannico di chiamare tutti alle urne il prossimo 8 giugno, tanto che la sterlina in una sola settimana ha messo su l’1%. Ma qual è l’idea di fondo che ha spinto i mercati a premiare questa scelta? In sintesi pensano che ci sarà una “soft-Brexit” – quindi con la Gran Bretagna che esce sì dall’Unione europea, ma i futuri accordi manterranno forti relazioni commerciali e finanziarie con l’Ue. Stando ai sondaggi, infatti, i conservatori, partito del Primo ministro, godrebbero di un ampio margine nel confronto con i laburisti. Se così...

martedì 2 maggio 2017

Previsioni Forex maggio giugno 2017

Per chi investe nel Forex, questi sono i tre principali trend del 2017: La GBP rimane la valuta più sottovalutata nell’universo del G10. Il posizionamento degli investitori rispecchia livelli di pessimismo senza precedenti, e la valuta britannica potrebbe apprezzarsi a fronte di una rapida chiusura delle posizioni short.  Lo yen giapponese tenderà probabilmente a indebolirsi con l’attenuarsi delle congetture sulla riduzione del programma di QQE della Bank of Japan (BOJ) e con la ricerca di rendimento all’estero da parte degli investitori.  Il dollaro statunitense darà prova di scarso vigore a fronte dei toni accomodanti della Fed e del calo dei tassi d’interesse reali. L’euro beneficerà della conclusione del QE della BCE. Il mercato valutario rimane caratterizzato da posizioni...

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