martedì 9 dicembre 2014

Attenti alle truffe Forex–il caso Secure Investment

Secure Investment era una società con sede non individuata che prometteva grazie al Forex guadagni di circa il 250% annui. Questi di seguito sono infatti i loro presunti track record mensili: La società quindi non prometteva semplicemente facili guadagni come fanno vari brokers e piattaforme del Forex, ma gestiva direttamente i soldi degli investitori, promettendo di fatto un rendimento di circa l’1% per ogni giorno di mercati aperti. Sembrerebbe una bugia talmente colossale che nessuno ci cadrebbe. Eppure ben 100.000 investitori di tutto il mondo sono rimasti fregati. Come nei soliti schemi piramidali alla Ponzi, i risparmiatori vedevano...

lunedì 8 dicembre 2014

Previsioni 2015 su valute e materie prime

COMMODITIES Analizzando il mercato delle materie prime, si segnala la forte discesa degli ultimi cinque mesi – che ha vanificato il rialzo rilevato nella prima metà dell’anno – aggravata dall’attuale ribasso di novembre in cui le quotazioni hanno raggiunto i minimi da inizio anno. Tale andamento è confermato dall’indice CRB di riferimento, la cui performance è stabilmente in negativo nel 2014 (circa -4.0%), con un calo trimestrale del 6.9%; l’intonazione è avallata anche dalla tendenza discendente sulle medie mobili sino a sei mesi. Le pressioni ribassiste rimangono legate al possibile rallentamento della crescita globale e alla conseguente riduzione per la domanda di commodities, anche a causa delle notizie provenienti dalla Cina che potrebbe volersi svincolare dall’eccessiva dipendenza...

venerdì 5 dicembre 2014

E se l’euro recuperasse sul dollaro e yen?

Così come lunedì l'ipotesi di un acquisto di titoli di Stato da parte della Bce ha indebolito l'euro lunedì, così ieri la notizia di un indice Zew migliore delle attese ha rafforzato la valuta unica europea sul mercato dei cambi. Nel dettaglio, ieri l'euro ha riacceso i motori ed è tornato sopra le soglie di 1,25 dollari e 146 yen. Per la precisione, la moneta unica ha raggiunto quota 1,254 dollari contro gli 1,246 del giorno prima. Contro la divisa giapponese, l'euro è salito a quota 146,41 yen contro i 144,94 di lunedì. A far prevalere gli acquisti sulla moneta europea sono state le buone notizie provenienti dal fronte macroeconomico. Il...

mercoledì 3 dicembre 2014

Previsioni sull’oro per fine 2014 inizio 2015

Il 30 novembre gli svizzeri sono chiamati alle urne per decidere, tra l’altro, se imporre, o meno, alla Banca nazionale elvetica di tenere un quinto delle sue riserve in oro. Alle spalle c’è un neanche tanto celato desiderio di ritornare a qualcosa di abbastanza simile al vecchio gold standard, quando le valute erano garantite dall’oro nei caveau delle Banche centrali (non a caso è anche previsto il rimpatrio dell’oro svizzero tenuto all’estero). È un modo per impedire che la Banca Nazionale svizzera faccia un quantitative easing all’americana stampando soldi. Se vincono i sì, la Banca centrale elvetica ha due scelte. La prima è mantenere le riserve attuali acquistando un quantitativo di oro stimato a seconda dei casi tra 1.500 e 1.800 tonnellate nel giro di 5 anni, ossia un quantitativo...

lunedì 1 dicembre 2014

Previsioni sulla rupia indiana

Stabilizzazione dopo gli entusiasmi e occhio vigile sulle riforme sono i temi dominanti tra gli operatori interpellati. Sandra Crowl, di Carmignac, esordisce: «Nel breve termine, dato l’aumento del 25% nel mercato azionario, la presa di profitto creerà senza dubbio un certo consolidamento dei livelli attuali. Ci aspettiamo che la crescita degli utili sia il principale motore, soprattutto nei beni discrezionali, nelle infrastrutture e nelle telecomunicazioni ». Daniele Mellana, di East Capital, puntualizza: «Il mercato indiano non è comunque conveniente con un P/E stimato per il 2014 di 15,1, specialmente in un contesto regionale dove la Cina...

venerdì 28 novembre 2014

Previsioni sul dollaro–quando a 1,20 su euro?

Nonostante i tassi a zero, la Fed oggi risulta la banca centrale meno accomodante nel panorama internazionale: la fine del terzo quantitative easing è stata annunciata nell'ultima riunione del Fomc, il Comitato di politica monetaria della Banca centrale Usa. Paradossi della crisi finanziaria esplosa nel 2007 e che oggi hanno prodotto un rafforzamento repentino del dollaro, balzato di oltre il 10% sull'euro dallo scorso maggio e letteralmene volato contro lo yen dopo il nuovo piano di immissione di liquidità della Banca del Giappone. L'economia Usa cresce e crea occupati mentre l'Europa stenta e costringe la Bce a dichiarare nuovamente di essere...

mercoledì 26 novembre 2014

Il prezzo dell’oro legato al referendum svizzero? Non solo

A fine mese si svolgerà un referendum sulle riserve della Bns Il contesto resta debole per il metallo giallo Tutto, o quasi, depone contro l’oro in questo momento sui mercati finanziari. Una situazione esattamente speculare a quella di tre anni fa quando il metallo giallo realizzò il massimo storico a un soffio da 2.000 dollari l’oncia. Oggi le quotazioni si stanno pericolosamente muovendo in area 1.150 dollari, ai minimi dal 2010. La perdita dal massimo del settembre 2011 è intorno al 40%. Il quadro dei mercati non è favorevole: Wall Street resta sui massimi storici e gli investitori preferiscono puntare sulle azioni, mettendo da parte il ruolo...

mercoledì 19 novembre 2014

Previsioni sul dollaro e il rublo russo

La vittoria repubblicana nelle elezioni americane di midterm ed il discorso di Draghi, che ha aperto la porta a nuove misure di stimolo da parte della Banca Centrale Europea, hanno ulteriormente spinto al ribasso l’euro/dollaro. Il rapporto di cambio fra le due valute ha violato il supporto posizionato in area 1,25, arrivando a nuovi minimi in area 1,236 per poi chiudere la settimana a 1,2454. Tecnicamente il trend rimane ancora impostato al ribasso, con il cambio sempre più vicino all’area 1,20, storico supporto nell’ultimo decennio. Il dollaro ha mostrato la sua forza anche nei confronti della sterlina inglese, con il «cable», cioè il cambio sterlina/dollaro sceso a 1,5878, mentre la banconota verde ha aggiornato nuovi massimi addirittura dal 2007 nei confronti dello yen giapponese salendo...

lunedì 17 novembre 2014

Trading online su Forex e derivati

Il segmento del trading online continua a crescere e trova nuova linfa dalla diversificazione dei mercati (derivati e forex registrano le percentuali più interessanti) oltre che dalla capillare diffusione delle piattaforme mobili. Il bilancio dei principali operatori, in occasione del Tol Expo, la rassegna sul trading online appena svoltasi a Borsa Italiana, è lusinghiero. Fineco resta la società leader, anche sulla base delle operazioni registrate nel primo semestre da Assosim. «Nel 2014 - commento di Marco Briata, responsabile prodotti banking e trading di FinecoBank - il mercato del trading ha confermato la grande crescita del canale mobile e la diversificazione dei volumi su più mercati e prodotti finanziari. I clienti sono sempre più evoluti e attenti alle opportunità presenti sui mercati...

mercoledì 12 novembre 2014

Previsioni sul petrolio. Quota 50 dollari è possibile?

Mentre i consumatori festeggiano la caduta dei prezzi del petrolio, la sua eventuale progressione e la sua durata agitano una serie di spettri sullo scenario internazionale. Prima di affrontarli, è necessario cercare di capire se la crisi è destinata a durare oppure no. Per quanto avessi anticiPato nel 2012 quanto sta accadendo, non ho una sfera di cristallo: posso solo osservare che i motivi per cui indicai la possibilità di una caduta che nessuno pensava possibile sono ancora lì. La capacità produttiva mondiale di petrolio è cresciuta troppo, mentre la domanda ha continuato a crescere poco. Si è così creato un forte sbilanciamento che, a...

lunedì 10 novembre 2014

Previsioni sul rublo russo–rischi e opportunità

In quindici anni non era mai successo. Da quando è stato eletto per la prima volta al vertice della Federazione Russa, Vladimir Putin ha sempre festeggiato il suo compleanno al lavoro. L’anno scorso era a Bali, in Indonesia, per il forum sulla cooperazione economica dei Paesi dell’Asia-Pacifico. L’anno prima era a Mosca, in diretta televisiva per rilasciare una lunga intervista sui successi della sua presidenza. Questa volta è andata diversamente. Martedì 7 ottobre, giorno del suo sessantaduesimo compleanno, «il capo di Stato è volato nella taiga siberiana per riposarsi ». L’insolita scelta, annunciata dal portavoce Dmitry Peskov, è stata spiegata...

giovedì 6 novembre 2014

Promozione eToro per nuovi clienti - coupon bonus

eToro, il noto Forex broker, ha lanciato una nuova promozione per nuovi traders. L’offerta prevede un aumento del bonus in base al deposito effettuato, con deposito minimo di 200 dollari. Si tratta di una promozione limitata, fino al 9 novembre 2014, per cui non ritardare. Tutti coloro che apriranno un nuovo conto eToro entro la data indicata potranno, inserendo il codice newcopy  nel campo  “promotion code” nel momento di effettuare il primo deposito, ottenere un bonus secondo la seguente formula: Ti ricordo che il codice coupon è newcopy ed è valido fino al 9 novembre. Deposito minimo 200 dollari. Apri un conto eTo...

lunedì 3 novembre 2014

I cambi più caldi sul Forex - previsioni novembre dicembre 2014

Quando si parla di oltre mezzo milione di italiani che praticano il trading online, non dobbiamo immaginarci un esercito di investitori che in ogni angolo del Paese passa quotidianamente ore davanti a uno schermo cliccando a ritmo frenetico ordini di acquisto e di vendita. No, la stragrande maggioranza, almeno il 90%, fa meno di 8 operazioni al mese: una sorta di cassettista digitale, versione evoluta del classico risparmiatore che acquista titoli e li tiene per lungo tempo, incassando le cedole delle obbligazioni o i dividendi delle azioni sino a quando non saranno salite al punto da convincersi a venderle. I più attivi, quelli che maggiormente...

martedì 21 ottobre 2014

Lo scontro Fed Bce influenza il cambio euro dollaro

Il cambio euro dollaro è sempre difficile da prevedere per il fatto che, oltre a variabili finanziarie, è fortemente influenzato da variabili politiche. Riporto questo articolo di Libero che illustra le forze in gioco. Se Stati Uniti ed Eurozona, in sostanza  Fed e Bce,non inizieranno a parlarsi per trovare una convergenza sul cambio dollaro euro aumenterà il rischio di una destabilizzazione globale preceduta, e forse innescata, da una depressione nella regione europea. La svalutazione dell’euro è l’unica azione efficace nel breve termine per dare un po’ di crescita e reflazione all’Eurozona. Ma l’America non vuole che il dollaro si alzi troppo sull’euro. Le cronache enfatizzano l’opposizione della Germania alla politica svalutativa avviata dalla Bce. Ma è molto più rilevante quella...

mercoledì 15 ottobre 2014

Previsioni sul dollaro neozelandese fine 2014

Potrebbe essere pronto a ripartire al ribasso il cambio del dollaro neozelandese contro il dollaro americano. Il cosiddetto Kiwi, questa settimana, è uscito dalla fase di consolidamento che ha registrato il cambio dopo il raggiungimento del supporto di medio periodo a 0.7710 dollari. Nel dettaglio, lo scorso giovedì, il dollaro neozelandese ha registrato una seduta di apprezzamento abbastanza importante che ha fatto raggiungere quota 0.7975 dollari al cambio, livello corrispondente al ritracciamento della rottura di una trend line rialzista. Dopo aver registrato il pull back, il cambio nella seduta di venerdì è rapidamente tornato a scendere...

lunedì 13 ottobre 2014

Strategie segrete forex per fine 2014

All’interno di una fase sempre più delicata per il contesto azionario, identificare opportunità di investimento risulta sempre più difficile. Il sentiment sta infatti svoltando verso il basso per gli asset rischiosi, compresi i bond societari con rating inferiore, che tante soddisfazioni hanno offerto negli ultimi anni. La compressione dei rendimenti, tanto in termini nominali, per i bond governativi, che sugli spread di credito negli high yield, sembra ormai a un punto di svolta, non proprio a favore di chi gioca solo la carta del rialzo del prezzi dei bond. Un’asset class alternativa ad azioni e obbligazioni sono le materie prime, ma anch’esse attualmente patiscono aspettative negative, a causa dell’economia che cresce molto meno delle aspettative. I movimenti dei tassi di cambio rappresentano...

mercoledì 1 ottobre 2014

Previsioni cambio euro dollaro ottobre dicembre 2014

In 5 mesi l’euro ha perso l’8,6% nei confronti del dollaro. Un'enormità per chi ha sfruttato le previsioni tramite la leva ottennedo guadagni a 2-3 cifre. Una tale caduta si era verificata solo due anni fa. Due anni fa gli andamenti della finanza pubblica di diversi Paesi dell’Eurozona, tra cui l’Italia, erano davvero fuori controllo, e la prospettiva di un ritorno alle valute nazionali, con tutte le conseguenze prevedibili sui sistemi finanziari dei Paesi membri, avevano reso la moneta unica una delle valute più rischiose del mondo e soprattutto più esposte agli attacchi della speculazione internazionale. Oggi una discesa dell’euro da 1,38...

lunedì 29 settembre 2014

Opinione su ActiveTrades–spread allargati

ActiveTrades è uno dei più noti Forex brokers. Broker autorizzato che ogni anno invia anche la certificazione di plus e minusvalenze. Le opinioni in rete non sono però positive. Come già detto, il fatto che un intermediario sia autorizzato da Consob o altra autorità europea analoga, è solo il primo passo da verificare. L’affidabilità e la serietà si misurano poi sui fatti. Stando ai commenti in Internet, sono frequenti allargamenti dello spread nei momenti caldi, manipolazioni nei prezzi, spike  (variazioni forti e improvvise che rientrano in breve tempo) sui CFD che fanno scattare stop loss. Ecco il commento di un trader su CFD dopo...

lunedì 22 settembre 2014

Inchiesta truffa Ibs Forex–dove sono i soldi?

Prosegue lentamente l’inchiesta sul fallimento di Ibs Forex, finanziaria italiana sparita nel 2009 insieme a circa 50 milioni di euro dei clienti. Attualmente l’inchiesta cerca proprio di capire dove siano finiti questi soldi. Due sono le piste note. Una la Svizzera. L’altra la Danimarca, in quanto è noto che Ibs Forex si appoggiasse su un conto presso la danese Saxo Bank, noto broker forex. Ma dopo un anno e mezzo di attesa, non c’è alcuna risposta dalle rogatorie internazionali verso Danimarca e Svizzera. E finché non arriveranno le risposte delle rogatorie, l’inchiesta rischia di rimanere al palo. In ogni caso sono ormai poche le speranze...

venerdì 19 settembre 2014

Previsioni franco svizzero e corona norvegese - sopravvalutate

Determinare il corretto e appropriato rapporto di cambio tra due valute è molto complesso. Ci sono un'infinità di variabili tecniche e fondamentali. Per molti mesi gli operatori hanno detto in tutte le salse che l'euro era sopravvalutato rispetto al dollaro, ma solo oggi il cambio sembra convergere verso un rapporto più equilibrato. Un approccio molto pragmatico per capire i rapporti di forza tra le monete arriva dal Big Mac Index: un indice creato dall'Economist nel 1986. In pratica viene preso un identico prodotto venduto da una grande multinazionale in tutto il mondo, in questo caso il panino Big Mac, e si raffrontano i prezzi nei vari paesi. Viene elaborato una sorta di indice (che confronta le valute mondiali verso il dollaro ma anche contro euro), aggiornato poche settimane fa, e...

mercoledì 17 settembre 2014

Previsioni dollaro australiano e neozelandese per fine 2014

Considerate due valute rifugio, il dollaro australiano e quello neozelandese stanno ora mostrando di cedere il passo. In particolare, il dollaro australiano, la quinta valuta più trattata al mondo, è fortemente influenzato dall'economia cinese, il principale partner commerciale di Canberra. L'ultimo dato sulla manifattura della Repubblica popolare, in caduta a 50,3 a agosto (rispetto a una previsione del 51.5) ha creato pressione sull'"aussie". Si tratta di vedere se il trend negativo è solo momentaneo o continuerà nei prossimi mesi. «La tendenza di lungo periodo del Pmi cinese resta positiva», commenta Martin Lakos, esperto di valuta basato...

lunedì 15 settembre 2014

Trend euro in calo. Fino a quando?

Il trend è iniziato a maggio, ossia da quando gli operatori hanno iniziato a prendere consapevolezza della divergenza di politica monetaria Bce vs Fed. A ciò si aggiunga il forte calo dell'inflazione sempre più vicina allo 0% in area euro. L'attesa è che questo contesto possa continuare a far deprezzare l'euro per i prossimi 2 mesi. Con quali implicazioni? L'attesa di un possibile quantitative easing (Qe) citato da Draghi, tende a creare un terreno favorevole per il mercato obbligazionario dell'area Euro che potrebbe ancora essere impattato positivamente dall'attesa dell'implementazione del citato Qe. Sul mercato azionario potrebbero invece...

mercoledì 10 settembre 2014

Previsioni sulla lira turca. I fattori da valutare

La lira turca è appesa all'autonomia della Banca centrale. Chi ha bond deve seguire l'evoluzione dei rapporti interni. Come va la lira turca? L'elezione a presidente della Repubblica dell'ex premier Recep Tayyip Erdogan ha spinto sotto i riflettori la questione dell'autonomia della Banca centrale della Turchia. Per ora l'istituto ha mantenuto il tasso di riferimento all'8,25% facendo rafforzare la lira a 2,15 contro il dollaro, e a 2,85 contro l'euro. Ma gli investitori che hanno acquistato obbligazioni turche in valuta locale dovranno tenere d'occhio in futuro il rischio cambio. «La lira turca si è indebolita nelle ultime settimane dal momento in cui i rischi geopolitici sono tornati di nuovo a preoccupare i mercati. L'ex premier Erdogan ora presidente, vuole cambiare il sistema politico....

lunedì 8 settembre 2014

Come investire con il dollaro forte?

L'ultimo importante rimbalzo del dollaro risale a poco più di un anno fa. Fu particolarmente violento, spingendo il biglietto verde sotto 1,30 contro euro. Un anno dopo la scena si ripete (oggi l'euro viaggia poco sopra 1,31 con un guadagno del 6% sul dollaro dal picco di inizio maggio) ma il contesto è decisamente cambiato. Sono trascorsi poco più di 12 mesi, ma sembra molto di più. L'anno scorso furono le parole incaute del numero uno della Fed, Ben Bernanke, su possibile rialzo dei tassi Usa, a scatenare una vera tempesta sui mercati: fuga dagli Emergenti, violenta correzione sull'azionario, vendite massicce sui bond. Un anno dopo il dollaro...

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