giovedì 28 novembre 2013

Euro ai massimi sullo Yen. Previsioni cambio yen e dollaro

Ieri il cambio Euro Dollaro ha toccato i 1,3612 dollari, il massimo dell’ultimo mese. Ma soprattutto l’euro è a 138,80 sullo Yen giapponese, al top da quattro anni. La causa principale della crescita dell’euro è l’accordo raggiunto in Germania per formare la Grande Coalizione. Nel corso della giornata lo slancio della moneta unica si è però affievolito e il dollaro ha riguadagnato terreno grazie ai dati sull’occupazione negli Usa. In serata l’euro ha ripiegato a 1,3573 dollari, mentre è rimasto forte rispetto allo yen a 138,59. Yen in parte indebolito dalle dichiarazioni del membro del comitato direttivo della Banca del Giappone, Sayuri Shirai, secondo il quale la banca centrale è aperta all’adozione di nuove misure di allentamento monetario in caso di rallentamento dell’economia o di un...

mercoledì 27 novembre 2013

Nuovi Forex brokers autorizzati da Consob

Nuovi Forex brokers online hanno ottenuto il via libera ad operare in Italia da parte di Consob nell’ultimo trimestre. Due presenze inedite per il nostro Paese, che segnano però un percorso iniziato da due o tre anni e che ha portato un gran numero di intermediari finanziari extra-Ue ad aprire società all’interno del perimetro dell’Unione Europea per avere accesso - grazie alla Mifid - all’intero mercato rappresentato dai Ventisette. Come nella stragrande maggioranza dei casi, la scelta «intra muros» è caduta su Cipro. Qui infatti hanno sede le succursali di Dragon Capital, società finanziaria con quartier generale a Kiev, fondata nel 2000...

giovedì 14 novembre 2013

Oro in calo. Come investire

Il metallo rifugio ha pagato il mese positivo delle Borse. Quando i mercati vanno bene c’è meno bisogno di beni rifugio, e così l’oro ha perso terreno (-4,8% in dollari, -7,2% in euro) e sono crollate le miniere aurifere (-11,3% a livello mondiale). Mantieni, ma non acquistare più l’oro attraverso l’Etfs gold bullion securities (-7,5%) e mantieni pure le quote dell’Etf market vectors junior gold miners acquistato in chiave speculativa. Il calo dello yen (-2,6% sull’euro) ha portato in rosso pure i titoli di Stato giapponesi (-2,4%) su cui non ti consigliamo di puntare, vista la politica della Banca centrale volta all’indebolimento dello yen e gli scarsi rendimenti. I titoli di Stato Usa han perso mediamente l’1,6%. Tu continua a preferire fondi che diversifichino sui titoli societari Usa...

lunedì 11 novembre 2013

Tutte le occasioni per puntare sul dollaro

Il dollaro non lontano da 1,40 contro euro può far gola a molti, in ottica di medio periodo. Se il trend di brevissimo rimane improntato a favore dell’euro (con potenziale target verso la soglia psicologica 1,40 dollari), in ottica più rilassata può avere senso incamerare dollari su questi livelli. Sia tenendo conto degli aspetti fondamentali legati alle aspettative di avvio del tapering a inizio 2014 sia di quelli tecnici, come l’Rsi a 14 giorni che ha toccato 75 punti in sett imana prima del sell-off di giovedì 31. Gli investitori non professionali che volessero aprirsi all’opportunità di lenta rivalutazione del dollaro sul medio termine hanno a disposizione diversi strumenti, a partire dai classici fondi ma anche attraverso Certificati oppure Etf che permettono scelte anche più tattiche...

venerdì 8 novembre 2013

Cresce il Forex ed i guadagni dei traders

Il mercato valutario si conferma di gran lunga il mercato finanziario più liquido al mondo. Secondo l'ultimo rapporto della Banca dei regolamenti internazionali (Bri), gli scambi giornalieri hanno raggiunto ad aprile 5.300 miliardi di dollari rispetto ai 4.000 miliardi di tre anni prima. Un valore-monstre, pari a quasi 3 volte il Pil annuo dell'Italia. L'impatto del forex (foreign exchange, la definizione in inglese per identificare il valutario) aumenta in modo dirompente. Non a caso il mondo dei cambi condiziona sempre più prepotentemente gli altri mercati finanziari in termini di correlazioni: dallo scoppio della crisi finanziaria in poi,...

mercoledì 6 novembre 2013

Euro dollaro verso quota 1,40. Come guadagnare

Cross euro-dollaro proiettato verso quota 1,40. E a fermarne il cammino potrà essere solo il governatore della Banca Centrale Europea Mario Draghi. A pensarlo sono praticamente tutti gli addetti ai lavori, un unanimità che non può non risultare preoccupante. Come spesso accade, infatti, se tutti sono long, il cross non ha più la spinta per andare più in su. Gli ostacoli al rialzo sono dovuti a due motivi: da un lato la maggior parte degli operatori istituzionali è long e quindi non ci sono nuovi acquisti, dall’altro ci sono molti interessi a che venga mantenuta volatilità sui cambi. Al momento l’eurodollaro ha raggiunto quota 1,38: gli spazi di upside quindi sono apparentemente poco interessanti in termini percentuali, poco più dell’1,40%. In realtà però si tratta di quasi 200 pip, che corrispondono...

lunedì 4 novembre 2013

Trading sul Forex–i casi di successo

Nel mercato Forex, come in tutti i mercati finanziari, si può guadagnare, ma occorrono esperienza e capacità. Ma il Forex presenta diverse caratteristiche che lo rendono più attraente per un principiante. Anzitutto il notevole materiale formativo. Ti basta infatti aprire un conto, anche una demo gratuita di prova, con i principali brokers, per avere accesso a seminari online, video corsi, ebook che spiegano le basi ma anche strategie avanzate di trading. Oltre alla formazione poi hai la possibilità di provare le tue capacità senza rischiare grazie appunto ai conti demo dei Forex broker. Infine, negli ultimi mesi trova sempre più spazio il copy-trading o social trading. In pratica puoi seguire uno o più traders e copiarne i movimenti. Il problema però è ovviamente scegliere quali investitori...

venerdì 1 novembre 2013

Investire in oro–consigli su come fare

Solo a giugno l'oro ha perso il 12,7% (-13% in euro).A scatenare il calo è stato l'annuncio di una possibile fine anticipata delle iniezioni di liquidità con cui la Banca centrale Usa sta sostenendo i mercati (vedi pagina 4). Gli effetti di una simile prospettiva sono stati benefici per il biglietto verde che ha registrato un rialzo sui mercati valutari. Inoltre, nonostante il mare di liquidità, sono venuti meno i timori d'inflazione negli Usa. Ma la debolezza del dollaro e i timori di inflazione negli Usa sono proprio due dei maggiori motivi che rendono l'oro appetibile come strumento di protezione. Non c'è da stupirsi, quindi, che sia arrivata una ondata di vendite che non è stata compensata neppure dagli acquisti degli Emergenti dove le prospettive dell'oro si sono fatte meno brillanti....

Pages 381234 »

 
Utilizzando questo sito si accettano e si autorizzano i cookies necessari+InfoOK