Il biglietto verde galoppa e si avvicina sempre più alla parità con l’euro.
Il dollaro continua a rafforzarsi e ora è arrivato
a 1,063 dollari per un euro (+2,6 % settimana scorsa),
sostenuto da diversi elementi. Il primo è la Fed, la Banca
centrale Usa, che ha affermato che il rialzo dei tassi
arriverà “relativamente presto”, scadenza che il mercato
ha interpretato come il prossimo dicembre, visto che
prevede il rialzo con un 90 % di probabilità. Ma non è
tutto. La ricetta economica di Trump, fatta di maggiori
spese e tagli delle tasse, promette di stimolare la crescita
e su queste prospettive il mercato si aspetta allora che
nel 2017 i tassi continueranno a essere alzati – e così il
dollaro ha guadagnato ancora terreno.
Infine bisogna
anche tenere conto di un terzo elemento. I timori
sull’eurozona....