Il 15 gennaio 2015 la SNB aveva annunciato a sorpresa l’intenzione di abbandonare il peg con
l’euro adottato da settembre 2011 per difendere le esportazioni nazionali, a causa dei crescenti costi di tale
politica. Tale dichiarazione, combinata con le attese per il programma di stimoli della BCE, ha determinato un
crollo dell’EUR/CHF fino a 0.859. La fase di recupero dell’euro ha segnato un primo top in area 1.063 (61.8%
Fibonacci), raggiunto grazie all’immediato effetto del disancoramento sulle esportazioni dalla Svizzera (calate
nel gennaio 2015 dello 0.8% a/a) che ha dato supporto alla moneta unica. Successivamente alcune
dichiarazioni rassicuranti dei policy maker svizzeri, che hanno preferito astenersi dall’introdurre misure anticrisi
a fronte di un’economia nazionale ancora solida, hanno...