Da un lato, nonostante i recenti crolli, le loro performance di medio periodo restano impressionanti. Dall’altro, la natura fortemente innovativa e tecnologica ne ha di fatto impedito (fors’anche per “pigrizia” ed ignoranza del legislatore) un preciso inquadramento giuridico. Si tratta di due caratteristiche che contraddistinguono le criptovalute. Un mix che, inevitabilmente, attira gli investitori. I quali, proprio per l’incertezza normativa, possono pensare di non essere tenuti ad alcun adempimento, in particolare sul fronte fiscale. Il che è un grave errore. «In generale - spiega Francesco Avella, fiscalista ed esperto di cryptocurrency - manca un’apposita disciplina legislativa della materia. Ciò detto, però, va ricordato che l’Agenzia delle entrate, nel tentare un inquadramento delle...