mercoledì 15 marzo 2017

Previsioni sterlina per marzo aprile 2017

Sarà ancora una volta il cable a catalizzare l’attenzione degli operatori valutari la settimana prossima. Lunedì 13 marzo infatti la Camera dei Comuni inglese sarà chiamata a riesaminare tutta la procedura legata alla Brexit dopo che, il 7 marzo scorso, la Camera dei Lord aveva inflitto una battuta d’arresto all’iter di uscita del paese dall’Unione Europea stabilito dalla premier Theresa May. Nel dettaglio, l’oggetto del contendere è stato l’emendamento che dava al Parlamento britannico l’ultima parola sull’accordo finale con Bruxelles. Salvo eccezionali sorprese, in base ai numeri del partito al governo, la prossima tornata di discussioni all’interno della Camera dei Comuni dovrebbe essere interamente favorevole al volere della May. Al centro di tutto questo c’è il cable e i forex traders....

lunedì 13 marzo 2017

Investimento in franchi svizzeri per coprirsi dal rischio euro

Se il 2017 è ricco di insidie per l’area Euro e la valuta comunitaria, una possibile forma di copertura per l’investitore è rappresentata dall’acquisto di valuta estera forte, ad esempio tramite obbligazioni denominate nella divisa desiderata. Nel caso di shock che possono colpire l’euro la divisa principe che dovrebbe beneficiarne è il franco svizzero, da sempre considerato bene rifugio alla stregua dell’oro. L’investimento in obbligazioni denominate in franchi svizzeri comporta però oggi un costo vero e proprio per chi decide di posizionarsi su questo sottostante, poiché la curva dei tassi di interesse in franchi è negativa sino a dieci anni circa di scadenza. Da un lato la politica monetaria della Snb, dall’altro lato il costante pressing verso strumenti di hedging da eventi estremi che...

venerdì 10 marzo 2017

Il Bitcoin vale più dell'oro

Come l’oro, il Bitcoin si estrae. Le miniere in questo caso sono dei supercomputer che, attraverso una speciale tecnologia (blockchain) sfornano ogni giorno nuove sequenze numeriche che oggi valgono, fuori di metafora, oro. Anzi più dell’oro. Perché ieri il valore di un Bitcoin ha raggiunto il record di 1.268 dollari, sorpassando il prezzo dell’oro, scambiato a 1.223dollari l’oncia. Il 3 marzo 2017, quindi, per i crescenti amanti delle criptovalute segna una tappa importante. Ma le analogie con l’oro al momento finiscono qui. Sostenere infatti che ad oggi il Bitcoin rappresenti una valida alternativa agli strumenti finanziari che proteggono dall’inflazione (come l’oro) è alquanto prematuro. Perché la criptovaluta più utilizzata del momento (non è certo l’unica, un’altra che “piace” , seppur...

mercoledì 8 marzo 2017

Iscrizione AIRE e tasse capitali all'estero

Nell’articolato mosaico della lotta all’evasione alla fine tutto si lega. Così a scorrere il provvedimento con cui l’agenzia delle Entrate ha stilato l’elenco di tutti i fattori di rischio per arrivare a mettere sotto controllo chi fa finta di vivere all’estero ma, in realtà, se ne resta in Italia sfruttando solo la tassazione più vantaggiosa oltreconfine, si intravede come un assist arrivi anche dallo spesometro. Per la partenza della campagna di controlli sulle finte residenze all’estero l’amministrazione finanziaria ha annoverato come indicatore anche le operazioni rilevanti sotto il versante Iva. Detto in altre parole tutte fatture emesse o ricevute, quelle che vengono comunicate appunto con lo spesometro. Una comunicazione che da quest’anno subisce un restyling notevole visto che, almeno...

lunedì 6 marzo 2017

Sterlina al ribasso nel 2017

Occhi puntati sul cable questa settimana, che chiude le contrattazioni a ridosso di 1,2230 dollari. La sterlina inglese contro il dollaro americano ha infatti registrato una fase di down trend molto significativa a causa della rottura ribassista, a 1,2420 dollari, della trend line rialzista che sosteneva il cambio dal minimo del 19 gennaio segnato a 1,2253 dollari. Il cable si trova ora ad uno spartiacque molto interessante. Il cambio, nelle prossime sedute, ha due possibilità: il primo caso è quello che prevede un arresto della discesa attualmente in corso per fare ritorno su 1,2460 dollari, ossia il ritest della trend line discendete precedentemente rotta. Difficilmente, in questo contesto economico, il cambio potrà allungare oltre 1,2460/1,25 dollari, anche perché in quell’area transita...

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