Rompendo l’abitudine a non intervenire sul tasso di cambio la Bce sembra al momento più propensa alla seconda ipotesi. La battaglia in questo caso non è solo contro un eccessivo apprezzamento della moneta unica, ma soprattutto contro la deflazione, vero nemico della ripresa dell’economia dei Paesi del Vecchio Continente, una lotta che passa inevitabilmente anche attraverso un intervento sul cambio. In realtà, anche se in pochi sono disposti ad ammetterlo ufficialmente, a pesare sono le prossime elezioni europee.
Elezioni europee maggio
L’appuntamento con le urne fissato per fine maggio mette in apprensione, e non poco, tutte le cancellerie continentali. È interesse di pochi arrivare all’appuntamento elettorale con un super euro che rende ancora più fragile il ciclo economico, soprattutto...