lunedì 27 gennaio 2014

Aumenta la volatilità sul Forex

Settimana densa di tensioni per i mercati valutari. I fattori che hanno scatenato le preoccupazioni dei forex trader (e non solo) sono stati, in primis, i timori di un rallentamento dell’economia cinese, uniti a quelli legati alla riduzione dello stimolo monetario della Federal Reserve Usa, a cui in ultimo si sono aggiunte le tensioni politiche che molti Paesi emergenti stanno vivendo. Per quanto riguarda il Celeste Impero, l’indice Pmi sul settore manifatturiero cinese di gennaio ha registrato 49,6 punti, per la prima volta da sette mesi al di sotto della soglia chiave di 50 punti a segnale di contrazione. Nessun annuncio invece, da parte della Federal Reserve sul tapering, e dunque dovrebbe continuare la riduzione degli stimoli monetari, fatto che rende particolarmente nervosi gli operatori....

martedì 7 gennaio 2014

Previsioni sul dollaro nel 2014

Vari esperti prevedono che a partire dal 2014 il Dollaro inizierà, per diversi mesi e anni, una lunga fase di rivalutazione nei confronti dell’Euro. “Il Dollaro sarà la valuta più forte dei prossimi anni, perché l‘economia americana si comporterà meglio di quella europea e perché la fiducia nell’Euro diminuirà sempre di più”, dichiara Heinz Isler della NBF International di Ginevra. Al riguardo, Trinkaus dell‘HSBC scrive: “Mentre la Fed discute sull‘inizio della fine, la BCE adotta ulteriori misure espansive [...]. Se tale tendenza dovesse continuare, nei prossimi mesi il mercato valutario vedrà probabilmente un ulteriore indebolimento dell‘Euro e un incremento della domanda verso il Dollaro.” Niente fine della politica monetaria espansionistica per la Fed. La questione sollevata dalla HSBC...

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