L’azione di stimolo all’economia adottata prima dalla Bce e successivamente dalla Fed si riflette in un movimento unidirezionale al rialzo per le principali asset class.
Se da un lato l’azionario vola e i rendimenti dei bond governativi periferici crollano, si osserva parallelamente un rilassamento della tensione sull’euro e un ritorno dell’appetito al rischio.
Che prontamente si riflette non solo sulle materie prime energetiche, ma anche sui metalli, sia industriali che preziosi. In quest’ultimo caso parte della performance positiva è legata anche al crollo del dollaro, o meglio alla volata dell’euro rispetto alle principali divise di riferimento,...